Il 24 novembre la mia classe, la 3°M è andata in gita con la 3°G e la 3°I a Crespi d'Adda, un villaggio industriale in provincia di Bergamo che venne costruito da Cristoforo Benigno Crespi e da suo figlio Silvio Crespi nella seconda metà del XIX secolo.
Piscina e velodromo erano punti di ritrovo e di svago per i maschi e i bambini., che comunque iniziavano a lavorare quando avevano dodici anni.
Il cimitero era un luogo sacro costruito in modo simile ad un tempio dei Maya, dove potevano essere seppellite solo le persone che avevano abitato nel villaggio.
Al centro dello stabilimento industriale c'era una ciminiera di mattoni, che ancora oggi è la seconda in Europa per altezza.
L'industria non è più in funzione dal 2003 e dal 1995 è stato riconosciuto patrimonio dell'UNESCO.
Siamo poi usciti dalla saletta e, divisi in due gruppi, abbiamo fatto il giro del villaggio, che era costruito in stile liberty e neogotico con la pietra tipica del luogo, il ceppo d'Adda.
Abbiamo poi pranzato e giocato: dovevamo trovare le strutture richieste e fotografarle.
Poi col pullman siamo andati alla centrale idroelettrica di Trezzo d'Adda che serviva per dare energia ai vari macchinari della fabbrica di Crespi.
La centrale è stata costruita sul fiume Adda nel 1880 circa.
Poi verso le 17 siamo rientrati a Rozzano.
Questa gita mi è piaciuta molto perché ho capito com'erano le condizioni di vita degli operai all'inizio del XX secolo.
Mattia SBANO
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